UN CERCHIO NEL PAVESE?
Di Alfredo Lissoni – L'estate
del 1998 ha visto correre me ed i miei collaboratori per mezza Lombardia, sulle
tracce di pretesi cerchi nel grano e di piegature al suolo. Una lettera anonima
è stata recapitata al collega Maurizio Pezzolato del CUN Pavia che,
quell'estate, si è recato ad esaminare la pretesa traccia UFO apparsa in un
campo. Sin da subito fu evidente che non si trattava di un crop, e men che meno
della bruciatura lasciata da un eventuale atterraggio di un UFO. Pezzolato ha
scoperto subito che alcune tracce erano prodotte dal diserbante, mentre altre
avevano un'origine parimenti convenzionale, dovuta a scavatura, trazione, erba
smossa, ecc… In alcuni casi l'erba secca era solo stata calpestata. A
dimostrazione di ciò, e per evitare che in futuro qualcuno potesse dire che si
era trattato di un vero atterraggio UFO, pubblichiamo le fotografie; le immagini
ravvicinate mostrano chiaramente che il campo, contenente varie specie di
graminacee, non aveva nulla di strano.
Il testimone ha riferito di avere
rivisto la traccia principale (in un campo d'avena) il 10 maggio 1998; in estate
era ancora visibile. La zona era uno spiazzo tra Retorbido e Rocca Susella.