DOPO LA ZUCCA, ECCO LA PESCA UFO


Anche la frutta è soggetta alle 'mode'. E l'ultima tendenza, in tema di nuove varietà, è molto chiara: colore molto vivo, sapore intenso e polpa poco zuccherina. Questo è stato uno dei temi centrali del convegno che ieri ad Agri Cesena ha fatto il punto sulla sperimentazione di cultivar per orientare le aziende fra le 2600 varietà introdotte nell'ultimo decennio.
Davanti a tante possibilità, per un agricoltore diventa un vero rompicapo scegliere quale è la varietà più adatta alle proprie condizioni ambientali e più remunerativa sul mercato. La decisione su cosa piantare è anche molto impegnativa: un impianto di pesco dura dai 10 ai 14 anni e prima che possa dare frutti servono uno o dua anni. E, a differenza di quello che succede con il grano, non si può piantare ogni anno un prodotto diverso. "La tendenza generale - spiega Domenico Scarpellini, presidente di Agri Cesena - è quella di puntare sempre di più sulla qualità e meno sulla quantità. Il consumatore chiede frutta dal colore vivo, dal sapore intenso e con una polpa meno zuccherina rispetto al passato".
Tra le novità è spuntata, a sorpresa, la pesca Ufo. "Si tratta di una varietà davvero sorprendente - racconta Domenico Scarpellini - perché ha le dimensioni di una pesca normale ma è molto schiacciata. Diciamo che è alta due o tre volte lo spessore di una moneta. Ha un ottimo sapore ma non so se il mercato è pronto per un prodotto del genere". Durante il convegno è stata preparata una interessante Mostra Pomologica di varietà di ciliegia e fragola, in cui erano esposti campioni rappresentativi
di cultivar provenienti da tutto il mondo (dall'Australia al Cile). In particolare è stata molto apprezzata, per colore e sapore, la ciliegia australiana.
Prosegue Domenico Scarpellini: "La sperimentazione nel comparto è di enorme rilevanza per fornire indicazioni che possano contribuire ad incrementare il reddito delle aziende. E questo convegno, di fatto, è anche il primo appuntamento per preparare il Macfrut del 2003".


Fonte:
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net