PONTECURONE, UN CAMPO INTEGRO!
di Alfredo Lissoni
Dopo l'indagine ad Acqui Terme, sembrava finita, e invece era appena cominciata. Il 19 giugno 2004, sabato, ricevevo una telefonata dal collega Valentino Rocchi. La provincia pavese riportava di una formazione, apparsa all'alba del giorno prima, in un campo di grano tra Casei Gerola (PV) e Pontecurone (AL)
(clicca qui per leggere l'articolo di Metro - Milano). Questa volta sul posto arrivammo poche ore dopo, e prima dell'arrivo delle masse di curiosi (che a Rho come ad Acqui avevano devastato tutto). La formazione, simile ad un matraccio alchemico, era composta da sette cerchi disposti a croce latina e lunga circa 32 metri (non fu possibile misurare con precisione, perché a metà indagine arrivò il contadino inferocito, che minacciava di spararci; solo con grande fatica l'amico Rocchi riuscì a rabbonirlo e a convincerlo di lasciarci lavorare). La fattura del disegno stavolta era ottima e le spighe dolcemente piegate al terreno, inclinate lungo i nodi dello stelo; non erano minimamente rovinate e questo porta ad escludere che si sia trattato dell'azione di qualche burlone con bastoni, corde o rastrelli. Il primo disegno, quello più grande, aveva un diametro di 13.60 metri ed era un cerchio perfetto. Lì, le spighe erano tutte piegate in senso antiorario, partendo da un punto a 3/4 dal centro del cerchio. "L'aspetto più interessante", ha notato Rocchi, "è che il disegno era in mezzo alle spighe, senza che vi fosse alcun passaggio d'entrata (quelli rilevati in seguito erano stati creati successivamente dai curiosi; è stato il contadino a confermarcelo, in una videointervista). L'unico sistema per avere realizzato la figura, dunque, è dall'alto, da dove peraltro si nota l'effetto riflesso delle spighe schiacciate e non piegate.
Quando ho intervistato il contadino (il campo è legalmente a Pontecurone) mi ha detto che se le spighe vengono piegate manualmente (con corde, rastrelli, piedi), non rimangono così e comunque, dopo qualche ora, tendono a risalire naturalmente in posizione eretta. A Pontecurone non era stato così e l'uomo, Alessandro S., mi disse che l'effetto appiattito si rileva anche in fase di mietitura, quando la mietitrebbia raccoglie tutte le spighe erette tranne quelle piegate, che anche dopo molti giorni rimangono appiattite e continuano a crescere piegate. Il contadino era scettico sugli UFO, ma non sapeva spiegarsi chi e come avesse potuto creare quell'immensa figura. La maggior parte delle spighe presentava una piegatura sui nodi dello stelo, segno che erano state pressate dall'alto ed avevano ceduto...". Non solo. Quando siamo arrivati, c'era ancora un cerchio, di 3,40 m. rimasto intatto e completamente circondato da spighe. Non vi era alcun passaggio, creato successivamente da me, una volta penetrato per raccogliere campioni di spighe. Quel cerchio era assolutamente incontaminato e circondato da spighe. Non vi era entrato nessuno. Impossibile ritenere che sia stato fatto da burloni. Era la prima volta, in Italia, che si trovava un simile disegno vergine. E così, nel vicino campo aereo privato di Rivanazzano, abbiamo noleggiato un elicottero ed abbiamo sorvolato il campo scattando una ventina di foto aeree da 30 e 50 metri (curiosità: c'è stato chi ci ha fotografato da terra, convinto che - forse membri di chissà quale servizio segreto - fossimo lì per immortalare lui, anziché il campo!). Nota dolente a margine, il fatto che i soliti noti ultrascettici, sia nell'ambiente ufologico che in quello del paranormale, abbiano sentenziato essersi trattato di una burla, a volte senza nemmeno essersi presi la briga di andare sul posto, perché "i camminamenti d'ingresso erano ben visibili". Cari, dormienti signori: nel crop isolato il passaggio l'ho creato io, nel momento in cui ho dovuto violarlo per prelevarne campioni (il che peraltro dimostra come sia impossibile non lasciare traccia, nel nostro grano). Ovviamente, professionalmente, a comprova ho realizzato foto e filmati che mostrano il cerchio prima, durante la mia ispezione, e dopo (Telepadania, visibile sulle frequenze di Telecampione anche via satellite, mostrerà il tutto l'11 agosto alle 20.30 e Rete4, trasmissione Top secret, in settembre).
In questo caso, che appare decisamente autentico, abbiamo raccolto la testimonianza di un signore che la sera prima della formazione del disegno aveva visto un UFO in cielo, mentre transitava in macchina da Salice Terme. Il proprietario del campo ci ha infine dichiarato che la notte di giovedì 17 giugno, a mezzanotte, un gruppo di ragazzi erano passati accanto al campo e non avevano notato nulla. "La mattina alle cinque sono andato nel campo con il trattore e mi sono accorto che era comparsa questa strana figura, che il grano era tutto coricato". Dunque, chi o cosa ha disegnato il pittogramma ha avuto solo cinque ore di tempo.