UFO E POSSESSIONE DIABOLICA
Da una domanda posta ad Alfredo Lissoni
> > >Possessione diabolica ed occultismo hanno punti in comune con l'ufologia?
RISPOSTA AGGIUNTA DA GIUSEPPE COLAMINE'
Con il permesso di Alfredo, vorrei spendere alcune parole su questo argomento piuttosto spinoso.
Premetto che la "questione aliena" è un problema inerente l'esistenza di forme di vita intelligente nel nostro universo materiale, quindi una ricerca biologica non spiritistica.
Con quest'affermazione vorrei che fosse ben chiaro il fatto che l'ufologia non si occupa di problematiche religiose se non mella misura in cui ritiene che le stesse non siano religiose ma piuttosto scientifiche, erroneamente scambiate dall'uomo per metafisiche. Quì mi aggancio al concetto di Demonio, non tanto come principio del "non bene" ma piuttosto alle sue rappresentazioni più materiali pervenuteci nei millenni dalla tradizione popolare.
Innanzitutto va chiarito che un'entità obbligata alla vita in assenza di luce e dotata di prerogative saprofitico-vampiristiche, rappresenta al di là del mito un'opzione biologica non impossibile, anche se tutt'oggi non realizzabile sperimentalmente. Il fatto che il demonio venga tradizionalmente descritto come una creatura a cavallo fra un pipistrello, una chimera umano-taurina, un felino ed un rettile, può essere attribuito alla simbologia beluino-vampiristica attribuitagli dalla gente; tuttavia non è da escludere un'ipotesi, per così dire "eretica".
Nelle mitologie pre-Cristiane e non Ebraiche, esistevano creature molto simili al diavolo, temute e considerate divinità del male. Parliamo di Seth, dio Egizio delle tenebre; Moloch, equivalente dio Fenicio; Tiamat, divinità maligna della cultura Sumerica; Chac Mol, deificazione del male nella civiltà Maya. Nella mitologia Greca vi sono creature abitatrici del buio, dotate di particolari poteri divinatori, temute ed al tempo stesso venerate dai mortali; parlo delle sibille, della Medusa, del minotauro. Simili esseri li troviamo in grande quantità nella mitologia nordica, nelle tradizioni Celtiche, (gnomi, silfidi, trolls), un po' in tutto il mondo.
La tradizione popolare Cristiana ci descrive esseri asserviti al demonio, obbligati a vivere al buio, dotati di poteri fisici e psichici abnormi, ma annientabili con il solo contatto visivo con la luce solare o l'immagine del crocifisso (vampiri, licantropi, streghe).
Va osservato comunque che la possessione ad opera di creature demoniache ha molti punti in comune con una forma di contatto umano-alieno ascrivibile all'IR4 e definita sindrome D.I.A.N.A. (DELIRIO INDIVIDUALE AGGRESSIONE NOTTURNA ALIENA
Come il demonio, l'alieno agisce solo in parte senza il consenso del contattato, piuttosto induce una sorta di fascinazione suggestiva che spinge l'altro ad abbandonarsi in un modo passivo, sottomesso.
L'opera dell'adducente è ambigua: se da un lato induce sofferenza, dall'altro "regala" alle sue vittime poteri cognitivi e precognitivi non appartenenti alle prerogative umane. Alla fine il posseduto soccombe, vittima di un invasamento che lo annienta esattamente come avverrebbe in una struttura pervasa da un'energia più forte di quella per cui essa stessa è stata tarata.
Ci troviamo di fronte ad un dilemma difficilmente risolvibile, che va oltre il concetto di Bene e Male. Non possiamo escludere che in tempi remoti esseri di cui ignoriamo natura e provenienza abbiano effettuato esperimenti su cavie umane, creando degli ibridi dotati da un lato di grandi poteri psico-fisici, dall'altro di limitazioni biologiche che li costringevano ad assumere comportamenti aggressivi e cannibalici nei riguardi della popolazione comune.
Oggi l'intero argomento è stato ridimensionato ed in effetti la scienza moderna ha fatto piazza pulita di molti miti abbondantemente sfatati. lo studio dell'isteria, delle psicosi maniacali, dei disturbi bipolari, dell'isteroepilessia, di alcune malattie organiche come la Porfiria, la neurofibromatosi di Von Recklingausen, ecc., ecc., ha contribuito a scremare una buona parte di fenomeni ritenuti satanici.
Rimane però ancora qualcosa che sfugge alla classificazione patologica, qualcosa in cui si sente forte l'intervento esterno. Non è escluso che col tempo verrà fatta luce anche su questi eventi, ma non possiamo escludere nemmeno che molte turbe del comportamento umano siano effetti di tentativi manipolativi, di esperimenti operati da QUALCUNO che aveva ed ha intenzioni interferenti con la spontaneità della nostra evoluzione. Vorrei aggiungere che uno studio sperimentale effettuato alcuni anni fa sulla morfo-tipologia dei cosiddetti Grigi, arrivò alla conclusione che tali crerature rappresentavano la forma bipede antropomorfa, iperevoluta, discendente da un antenato rettile, in pratica da una creatura non lontana da un serpente. Le creature demoniache, come ho già detto, vengono spesso descritte come rettili. Tutto ciò dovrebbe farci perlomeno riflettere.
In chiusura cito alcuni studi personali sul fenomeno, svolti in collaborazione con Nicola Guarino.
1) "Abduction, anatomia di un fenomeno". UFO notiziario; ottobre 1999.
2) "Abductions a distanza." UFO Notiziario; novembre 1999.
3) "Abductions, depistaggio diabolico." UFO Notiz. febbraio 2000.
4) "Chi sono gli alieni." UFO Notiziario; gennaio 2000.
5)" Alieni, vampiri di energia vitale." (scritto in collaborazione con il Dr. Alfredo Pietroluongo), pubblicato sul sito CUN Campania (web.tiscali.it/lareteufo/cunna.htm).