GLI UFO NEI CIELI DEL MESSICO

L'Aeronautica militare messica ha annunciato di avere filmato strani oggetti volanti non identificati sui cieli del Messico. Ma qual'è la misteriosa natura delle luci immortalate dai caccia messicani? Esistono veramente gli UFO? Il professor Regge ripercorre per noi la sua esperienza in merito al fenomeno

di Tullio Regge


L'annuncio dell'incontro ravvicinato di un'aereo militare messicato con una dozzina di UFO è apparso sulle prime pagine dei quotidiani . Il clamore ha richiamato alla mia memoria i tempi in cui ero Parlamentare Europeo membro della CERT, la commissione che si occupava di ricerca e tecnologia. Verso la fine del mio mandato, era il 1994, il presidente della CERT Desama, belga, rese nota la richiesta del collega Di Rupo, di un parere ufficiale riguardante l'ondata di apparizioni, vere o presunte che fossero, di UFO nella zona francofona di Liegi. Ero l'unico fisico della CERT e toccò a me il compito di stilare un rapporto, ne avrei fatto volentieri a meno ma era dovere mio accettare il voto unanime dei colleghi.

Appena fu resa nota la nomina fui avvicinato da vari gruppi di persone interessate al fenomeno. Tra questi l'unico accreditato era il Sepra, un organismo creato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche francese per lo studio del rientro atmosferico di satelliti ma anche della caduta di meteoriti, compito esteso poi anche alle indagini sulla natura degli UFO.

Il Sepra svolgeva o svolge anche oggi indagini ristrette al territorio francese e solo in caso di una richiesta precisa e non poteva intervenire in Belgio ad eccezione forse di alcuni avvistamenti nella zona di frontiera. In ogni caso mi fornì una messe di dati riguardanti eventi di un certo interesse. Dirò subito che la quasi totalità di questi eventi erano fasulli o potevano essere spiegati senza ricorrere agli UFO.

In altri casi le informazioni erano incomplete. A quanto pare i radar militari belgi avevano osservato oggetti dotati di accelerazioni fulminee, una caratteristica che è apparsa anche negli UFO messicani.
La mia relazione fu approvata dalla CERT ma subito mi piovvero addosso critiche a volte di persone competenti ma sovente opera di fedelissimi degli UFO delusi dalla mia tepida fede nel fenomeno UFO. Una filosofa belga mi accusò di avere stilato un documento "non democratico", una tesi perlomeno impudente, si trattava di un rapporto approvato da una commissione parlamentare e quindi per definizione democratico.

Sono trascorsi dieci anni e la saga belga degli UFO pare scomparsa nel nulla. Tempo dopo fui informato che gli UFO visti dai radar belgi erano probabilmente dovuti a riflessioni radar anomale sull'intenso traffico automobilistico nella zona di Liegi. In mancanza di informazioni precise non posso avallare ne smentire questa tesi. L'evento messicano solleva in ogni caso dubbi che dovrebbero indurre alla prudenza. A quanto pare l'equipaggio ha visto gli UFO solo sullo schermo radar e non direttamente nella banda ottica. All'inizio furono avvistati solo 2-3 oggetti che si sono poi moltiplicati, alla fine l'aereo era circondato da 11 UFO.

Secondo le leggende popolari e i film di Hollywood gli UFO vengono da lontano, dai pianeti esterni o addirittura dalle stelle vicine e sono pilotati da omini verdi "bug eyed" dotati di enormi occhi da insetto. Nessun radar li ha mai visti transitare nello spazio nel lungo viaggio da altri pianeti. Il tragitto dalla stella più vicina a noi, Proxima Centauri, alla Terra durerebbe cifre da capogiro dell'ordine di alcune centinaia di migliaia di anni. Non si capisce cosa spinga gli alieni ad una navigazione così noiosa ma anche costosa e pericolosa solo per fare un girotondo attorno ad un aereo messicano.



Infine desta perplessità la moltiplicazione dei dischi volanti, aerei o missili o veicoli spaziali che siano non si riproducono come protozoi e sono comunque visibili ad occhio nudo. A tutto questo i patiti degli UFO rispondono che si tratta di civiltà dotate di una tecnologia immensamente superiore alla nostra.
Esistono d'altra parte fenomeni atmosferici inusuali che destano un tiepido interesse nel mondo scientifico e che in condizioni particolari potrebbero simulare gli UFO. I fulmini globulari esistono, sono stati osservati anche da scienziati autorevoli ma non hanno ricevuto finora una spiegazione adeguata. Un funzionario francese presente alla lettura del mio rapporto mi avvicinò e mi informò che ne aveva visti ben due nella zona di Bordeaux. Uno apparve sulla cupola di una chiesa dove era caduto un fulmine, l'altro entrò dalla finestra durante un temporale nella casa dove abitava da ragazzino e uscì da un'altra.

Non è detto che gli UFO messicani siano fulmini globulari ma potrebbero esistere fenomeni atmosferici poco noti e difficilmente osservabili che simulano oggetti volanti e di cui non esiste ancora una teoria adeguata. Rimango scettico nei confronti degli omini verdi.

Tratto da La Stampa di Torino