L'ultima degli ufologi: Saddam alleato degli alieni
MOSCA - Un'astronave aliena schiantatasi nel deserto iracheno nel 1991
sarebbe stata l'inizio di un'alleanza fra Saddam Hussein e gli
extraterrestri alla quale George W. Bush avrebbe ora dichiarato guerra? E lo
"Scudo Spaziale" americano, erede delle "Guerre Stellari" di Ronald Reagan,
sarebbe in realtà la difesa contro una potenziale minaccia cosmica? E'
quanto suggeriscono, tra fantascienza e politica, stampa ed ufologi russi
mentre la guerra contro l'Irak appare sempre più vicina. Il quotidiano
online "Pravda" ha pubblicato un lungo articolo intitolato "Saddam Hussein è
in possesso di un Ufo?" nel quale riferisce l'abbattimento, da parte delle
forze americane, di un "oggetto volante non identificato" sopra il
territorio iracheno durante l'operazione "Desert Storm", e l'avvistamento di
un altro Ufo sopra Baghdad durante l'operazione "Desert Fox" nel 1998,
filmato anche dalla Cnn. Il quotidiano nel riportare la storia
dell'abbattimento, di cui dette notizia un radioamatore americano nel
dicembre scorso, cita al riguardo anche la rivista online "Ufo Roundup" che
ha cercato di ottenere conferme al riguardo dai suoi corrispondenti nella
regione. Questi non sono riusciti nell'intento ma hanno detto che da tempo
in Irak circolano informazioni "sulla presenza di alieni che sarebbero
ospiti di Saddam Hussein" nel suo palazzo, circondato della massima
sicurezza, nei pressi di Zarzi, a sud della città settentrionale di
Suleymania. Questa zona sarebbe diventata "l'Area 51" irachena. Un
riferimento alla misteriosa zona nel deserto del Nevada sotto il controllo
dell'aviazione Usa che sarebbe stata creata dopo il ritrovamento di un disco
volante sopra il deserto del New Mexico, vicino a Roswell nel 1947. Secondo
la leggenda ufologica, lo studio della nave spaziale avrebbe portato gli
americani a studiare ed utilizzare le conoscenze degli extraterrestri per
realizzare delle "superarmi". Una conferma è giunta di recente dal capo del
Dipartimento Ufo del ministero della difesa russo, chiuso con la caduta
dell'Urss, il colonnello Aleksandr Plaskin. Plaskin, in un'intervista ha
affermato che lo studio dei velivoli alieni avrebbe consentito agli Usa di
sviluppare "la stazione radioelettronica Haarp", componente essenziale dello
"Scudo Spaziale". Le 180 antenne dell'Haarp, dice Plaskin, sono in grado di
concentrare una potentissima emissione a onde corte nella ionosfera
"bruciando" qualsiasi missile nemico.
Come hanno fatto gli americani, anche
Saddam - si ipotizza - avrebbe approfittato degli alieni per ottenere
conoscenze scientifiche molto sofisticate, applicabili naturalmente al campo
militare, "Pravda.Ru" scrive peraltro di un secondo presunto abbattimento di
Ufo, durante "Desert Storm", sopra il deserto saudita, confermato dal
colonnello russo Gregor Petrokov, che avrebbe visto la nave aliena colpita,
a suo dire, da missili aria-aria di un F-16 americano. L'astronave era di
foggia rotonda e "di materiale mai visto, con iscrizioni sconosciute sul
pannello di controllo". "Pravda.Ru", suggerisce, non senza qualche dubbio,
l'ipotesi fantascientifica che Saddam Hussein possa essersi impadronito
dell'Ufo abbattutto in Irak, forgiando un'alleanza con gli alieni
sopravvissuti, che sarebbe la vera ragione della guerra che Bush vuole
lanciare contro Bagdad.Fonte: Gazzetta del Sud domenica 9 febbraio 2003.