IRAQ:ALLARME DEGLI UFOLOGI,GLI ALIENI ALLEATI DI
SADDAM
TUTTO COMINCIO' NEL 1991 QUANDO UN'ASTRONAVE CADDE NEL DESERTO

(Di Giulio Gelibter)

(ANSA) - MOSCA, 8 FEB - Un'astronave aliena schiantatasi nel deserto iracheno nel 1991 sarebbe stata l'inizio di un'alleanza fra Saddam Hussein e gli Extraterrestri alla quale George W. Bush avrebbe ora dichiarato guerra? E lo 'Scudo Spaziale' americano, erede della 'Guerre Stellari' di Ronald Reagan, sarebbe in realta' la difesa contro una potenziale minaccia cosmica? E' quanto suggeriscono, tra fantascienza e politica, stampa ed ufologi russi mentre la guerra contro l'Iraq appare sempre piu' vicina. Il quotidiano online 'Pravda' ha pubblicato un lungo articolo intitolato ''Saddam Hussein e' in possesso di un Ufo?'' nel quale riferisce l'abbattimento, da parte delle forze americane, di un 'oggetto volante non identificato' sopra il territorio iracheno durante l'operazione 'Desert Storm', e l'avvistamento di un altro Ufo sopra Baghdad durante l'operazione 'Desert Fox' nel 1998, filmato anche dalla Cnn. Il quotidiano nel riportare la storia dell'abbattimento, di cui dette notizia un radioamatore americano nel dicembre scorso, cita al riguardo anche la rivista online 'Ufo Roundup' che ha cercato di ottenere conferme al riguardo dai suoi corrispondenti nella regione. Questi non sono riusciti nell'intento ma hanno detto che da tempo in Iraq circolano informazioni ''sulla presenza di Alieni che sarebbero ospiti di Saddam Hussein'' nel suo palazzo, circondato della massima sicurezza, nei pressi di Zarzi, a sud della citta' settentrionale di Suleymania. Questa zona sarebbe diventata 'l'Area 51' irachena. Un riferimento alla misteriosa zona nel deserto del Nevada sotto il controllo dell'aviazione Usa che sarebbe stata creata dopo il ritrovamento di un disco volante sopra il deserto del New Mexico, vicino a Roswell nel 1947. Secondo la leggenda ufologica, lo studio della nave spaziale avrebbe portato gli americani a studiare ed utilizzare le conoscenze degli Extraterrestri per realizzare delle ''superarmi''. Una conferma e' giunta di recente dal capo del Dipartimento Ufo del ministero della difesa russo, chiuso con la caduta dell'Urss, il colonnello Aleksandr Plaskin. Plaskin, in un'intervista ha affermato che lo studio dei velivoli alieni avrebbe consentito agli Usa di sviluppare ''la stazione radioelettronica Haarp'', componente essenziale dello 'Scudo Spaziale'. Le 180 antenne dell'Haarp, dice Plaskin, sono in grado di concentrare una potentissima emissione a onde corte nella ionosfera ''bruciando'' qualsiasi missile nemico. Come hanno fatto gli americani, anche Saddam - si ipotizza - avrebbe approfittato degli alieni per ottenere conoscenze scientifiche molto sofisticate, applicabili naturalmente al campo militare, 'Pravda.Ru' scrive peraltro di un secondo presunto abbattimento di Ufo, durante 'Desert Storm', sopra il deserto saudita, confermato dal colonnello russo Gregor Petrokov, che avrebbe visto la nave aliena colpita, a suo dire, da missili aria-aria di un F-16 americano. L'astronave era di foggia rotonda e ''di materiale mai visto, con iscrizioni sconosciute sul pannello di controllo''. 'Pravda.Ru', suggerisce, non senza qualche dubbio, l'ipotesi fantascientifica che Saddam Hussein possa essersi impadronito dell'Ufo abbattutto in Iraq, forgiando un'alleanza con gli Alieni sopravvissuti, che sarebbe la vera ragione della guerra che Bush vuole lanciare contro Baghdad. Boris Shurinov, uno dei principali esperti russi di Ufo, ha detto all'Ansa di essere al corrente delle notizie sull' avvistamento di una presunta nave aliena sopra Baghdad nel 1998 ma di non avere alcuna informazione credibile su abbattimenti di un Ufo nel Golfo. Egli tuttavia invita a non prendere sottogamba l'ipotesi che Washington sia davvero preoccupata di una possibile minaccia aliena, eccheggiando il fatto che la Sdi (Strategic Defence Initiative) di Ronald Reagan e' da certi ufologi ribattezzata 'Usi' (Ufo defence initiative). Shurinov dice di credere che lo 'Scudo Spaziale' voluto dal presidente Bush sia, come le 'Guerre Stellari' di Reagan, rivolto non contro i paesi dell''Asse del Male' ma contro una minaccia cosmica. ''Non c'e' nessun'altra apparente ragione logica per spiegare un tale gigantesco progetto'', dice Shurinov, presidente della Associazione Ufologica Panrussa. Per sottolineare come la possibile minaccia dallo spazio sia presa seriamente non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa, Shurinov ricorda che nel 1999 fu pubblicato in Francia un importante documento firmato da scienziati e da quattro generali e ammiragli che invitava il presidente Jacques Chirac a una politica di difesa che tenesse in conto l'ipotesi aliena. riferimento agli Ufo sollevando tale questione durante un incontro con l'allora presidente sovietico Mikhail Gorbaciov e infine, il 21 settembre 1987, in un discorso all'Onu. ''Penso talora - disse il presidente - come le divergenze a livello mondiale svanirebbero rapidamente se fossimo confrontati da una minaccia aliena dallo spazio esterno. E mi chiedo: non e' gia' questa forza aliena tra di noi?'.

Fonte: Ansa. Collaborazione di Antonio Manzoni, CUN Lecco.