IL MONDO DOVE E.T. POTREBBE VIVERE

"Non siamo soli nell'Universo. Quella che per secoli e' stata una affascinante quanto remota ipotesi fantascientifica, diventa ora una certezza. A 1500 anni luce dalla terra, nella costellazione della Vergine, gli scienziati americani hanno individuato le "rovine" cosmiche di un sistema planetario, quel che rimane di un'architettura celeste simile in tutto e per tutto al sistema solare. E' la prima vera prova dell'esistenza di pianeti paragonabili per dimensioni e comportamento al nostro globo nelle immense distese della Via Lattea, la galassia che ci ospita insieme al Sole. Gli studiosi americani autori della scoperta non lo dicono apertamente. Ma le possibilita' che al di fuori del sistema solare vivano forme di vita intelligente sono a questo punto moltissime. Il nuovo sistema solare e' composto da un "pulsar", una stella morente che emette pulsazioni radio a intervalli regolari, e da almeno tre pianeti che le ruotano intorno ad una distanza inferiore a quella che separa il Sole dalla Terra. Due sono piu' grandi del globo terrestre mentre il terzo ha le dimensioni della Luna. Un quarto pianeta, ancora non bene identificato, sarebbe grande quanto Giove. Inutile pero' farsi eccessive illusioni, spiegano gli autori della storica scoperta. I tre lontani cugini del nostro pianeta non sono abitabili, almeno nella loro conformazione fisica a chimica attuale che risente delle micidiali radiazioni emesse dal pulsar. Ma gli astrofisici non escludono che alcuni miliardi di anni fa, quando il "pulsar" era ancora una stella brillante, le condizioni nel sistema planetario fossero tali da favorire la nascita della vita".

Fonte: Il Messaggero, 23.4.94.