ATTENTI ALLE SETTE

Da La Nazione ed.Umbria 16/05/2002
"Schiavi" delle sette

PERUGIA - Fede negli ufo, negli spiriti e nei maestri taumaturghi. Il supermarket delle sette religiose offre migliaia di "prodotti". Ce n'è per tutti i gusti: la felicità è garantita ma attenzione, leggete attentamente le avvertenze...! E' l'avvertimento che lanciano studiosi laici (in particolare quelli del Cesnur di Introvigne) ma anche rappresentanti del mondo cattolico che operano per mettere in guardia sul rischio che le affiliazioni si tramutino in forme di schiavitù. Proprio per questo è stato istituito il Gris (gruppo di ricerca e informazione socio- religiosa), unica associazione deputata dall'episcopato italiano a curare le problematiche create dalla nuova religiosità sia a livello di singoli che di società. "Il Gris raccoglie - spiega don Saulo Scarabottoli, responsabile del Gruppo della diocesi perugina attivo da oltre dieci anni - documenti sulle sette a scopo preventivo e terapeutico e il suo statuto è stato approvato dalla Cei. Diventano molto pericolosi - continua - tutti quei gruppi sedicenti religiosi che ingannano i loro seguaci con promesse seducenti che solo in seguito si rivelano inattuabili. Intanto però, utilizzano tempo, energie fisiche, morali ed economiche di quanti hanno abboccato all'esca". L'allarme del Gris nasce dall'analisi di gruppi noti e ben strutturati che usano il linguaggio dei testi sacri, ma anche di molte organizzazioni di meditazione trascendentale fino ad arrivare al "giro" di maghi e ciarlatani che promettono la soluzione di ogni problema in cambio di somme di denaro spesso crescenti. "Per conquistare adepti - sottolinea ancora don Saulo - ci sono sette che manipolano i testi biblici, facendone la base di favolose promesse legate all'adesione a nuove idee pseudo- religiose". Tutti assicurano felicità a portata di mano, ma da cogliere subito, prima che sfugga l'occasione propizia. "Negli anni la nostra organizzazione ha raccolto in tutto il Paese centinaia di prove degli imbrogli subiti e della fragilità di insegnamenti paradossali e rischiosi. Molti abboccano a esche invitanti, ossia soluzioni facili e a breve termine di problemi angoscianti, prospettive allettanti di paradisi in terra, liberazione dagli impegni morali". Alla base spiega don Saulo citando il direttore nazionale del Gris, Minuti, anche una cultura superficiale e omologante e la ridotta offerta di sacro compensata dalle sette. Il boom dei nuovi movimenti religiosi, fa notare don Saulo, è deprecabile soprattutto per l'insorgere di un nuovo sfacciato modo di arricchirsi sfruttando l'ingenuità collettiva, la credulità popolare e il sentimento religioso. Ciò è reso ancor più pericoloso dagli astuti sistemi di aggancio psicologico per adescare, trattenere o far rientrare i seguaci nei ranghi. Si tratta di una impressionante serie di trappole ben mimetizzate, a pianta labirintica. "Nelle sette - spiega - è facile e attraente entrarvi ma è molto difficile uscirne senza aiuto esterno. Aiuto che spesso deve essere specifico, non di rado serve il supporto di specialisti medici ma anche di avvocati e studiosi del fenomeno oltre che di sacerdoti. Per questo a breve, anche in Umbria, istituiremo un numero verde cui potrà rivolgersi chiunque si trovi alle prese con problemi del genere. La migliore prevenzione comunque - conclude - è la fede, quando è forte la credulità è sconfitta....".