TAKEN, GLI ALIENI SECONDO SPIELBERG

La miniserie prodotta dal grande regista si intitola Taken e racconta dei rapimenti di uomini e donne da parte degli alieni che li utilizzano come cavie per brutali esperimenti.

WASHINGTON - Altro che E.T.e Incontri ravvicinati del terzo tipo! I nuovi ufo di Steven Spielberg sono cattivissimi e dichiarano guerra alla specie umana. Taken è un nuovo telefilm americano di cui il grande regista è il produttore. Dieci episodi della durata di due ore ciascuno per raccontare i misteriosi rapimenti di uomini e donne da parte degli alieni che li usano come cavie per terribili esperimenti. Le immagini sono molto brutali, in un episodio un uomo viene sezionato vivo e il suo cervello viene esposto per essere studiato, mentre in un altro i mostri infilano i loro tentacoli nelle narici di una vittima per infilarvi un congengo spia.

L'atmosfera, dunque è cupa, da film di fantascienza degli anni '50 e sulla falsariga di X-Files. Il racconto di snoda nel corso degli ultimi cinquant'anni, dalla II guerra mondiale ai giorni nostri.

I dieci film sono stati diretti da registi diversi mentre la sceneggiatura è stata firmata da Leslie Bohem. L'ambizioso progetto (è costato 40 milioni di dollari) è perfettamente riuscito: la serie, grazie alla firma di Spielberg, è già un evento.