IL CROP DI TASSIGNANO

Per non dimenticare - Singolare ritrovamento giovedì 13 maggio 1993, di pomeriggio, a Tassignano, a circa 40 km dalla pista di decollo dell'aeroporto lucchese. Il pilota di un elicottero privato notava, alle 16.04 , sulla destra accanto alla pista, un cerchio di 17 metri, impresso nell'erba, con al centro una zona erbosa bruciata, del diametro di poco più di un metro. L'era era schiacciata in senso antiorario.

L'episodio è stato immediatamente segnalato al personale dello scalo, che ha transennato la zona. Il "crop circle", come è stato impropriamente definito anche di recente, ad un'approfondita analisi degli investigatori Roberto Pinotti del CUN e Tambellini e Rossi dello SHADO è risultato essere stato causato per combustione. Si disse anche che qualcuno avesse gettato della benzina. I campioni di terra ed erba bruciati, sottoposti ad esame, non avvaloravano l'ipotesi del fenomeno aereo anomalo. Grande risalto veniva dato dalla stampa locale, il Tirreno e La Nazione del 15 maggio, di sabato. Martedì 18 gli stessi giornali fornivano la spiegazione, in base alle analisi dei carabinieri: un elicottero si era fermato nell'area incriminata, con il motore, per parecchi minuti; la rotazione delle pale aveva piegato l'erba; scarti di kerosene erano stati gettati dall'elicottero stesso, causando l'equivoco di una possibile bruciatura a base di benzina.

Perplessità sul caso ci erano state manifestate telefonicamente, all'epoca dei fatti, dall'ufologo Roberto Pinotti, che nel cerchio non aveva tardato ad individuare una genesi terrestre.

Alfredo Lissoni