UFO SULLA TUNISIA


di Alfredo Lissoni - Proseguendo a parlare di UFO circa i Paesi arabi dell'Africa bianca, la Tunisia è salita alle cronache nel giugno del 1999, dopo che una rivista ufologica italiana aveva pubblicato la foto, scattata nel luglio dell'anno precedente, da un turista italiano che si trovava sulla costa di Hammamet. La foto mostrava una lunga scia bianca (come nel caso algerino di Tabarourt) che procedeva parallelamente al suolo; il testimone, Stefano Errante, dichiarava di avere visto passare il "bolide bianco" dinanzi a sé, proprio mentre stava scattando una foto al paesaggio.

L'8 gennaio 1979, verso le tre antimeridiane, un disco fosforescente che emetteva una luce giallo ocra, rimase immobile per circa dieci minuti nel cielo di Tunisi. L'UFO scomparve quindi di colpo, sconcertando i non pochi testimoni presenti. Il 3 settembre del 1954 diversi lavoratori che si trovavano a Souk-el-Khiemis avvistavano, a dodici km a sud della città, un oggetto volante che sembrava trasparente e che dopo esseri bloccato in aria aveva iniziato a dondolare come un pendolo e a compiere dei salti erratici, per rimettersi alla fine in posizione orizzontale e volare via.

E non mancano nemmeno le testimonianze del passato. Nel museo Bardo di Tunisi è custodita una teca contenente diverse statuine a forma di testa, di vetro colorato, con espressioni a volte ingenue, a volte volutamente grottesche. Accanto ad esse domina, impressionante, un viso di ceramica dai tratti appena accennati, ma dalle strane orbite allungate vuote, che ricorda molto un extraterrestre.