UBAR, L'ATLANTIDE DEL DESERTO


Ripubblicato anche "Ubar", il volume del documentarista Nicholas Clapp (Mondadori), che ricostruisce tutte le fasi della propria spedizione alla ricerca di Ubar, l'Atlantide del deserto, la piu' favolosa delle citta' dell'Arabia antica, ricordata con il nome di Iram nel Corano ed abitata da una misteriosa stirpe di giganti. Distrutta come Sodoma e Gomorra, di Ubar si persero tutte le tracce sino a che Clapp, analizzando una serie di manoscritti, scopri' che dal 1460 tutti i precedenti esploratori erano stati fuorviati dall'errore di un amanuense che, nel copiare la mappa tolemaica, aveva confuso l'87simo grado di latitudine con il 78esimo, spostando cosi' la localizzazione di Ubar. Si apri' pertanto una nuova ricerca che, con l'aiuto della tecnologia moderna, ha portato archeologi, geologi e scienziati spaziali ad identificare le rovine della straordinaria citta' fortificata, i cui manufatti sono vecchi di 4000 anni.