La provincia di Mantova riveste un interesse particolare per la vicinanza
alle campagne cremonesi, ove nel 1998 vi fu un'intensa attivita' UFO, e
all'Emilia Romagna, altra zona dai molteplici avvistamenti. Per quanto
riguarda Mantova in maniera piu' specifica, i piu' interessanti casi UFO
risalgono al 1954. Il 15 ottobre di quell'anno, alle ore 14, una formazione di
luci venne notata su piazza Cavallotti, mentre a Roverbella venne segnalato un umanoide in tuta
rossa, che rivolse delle parole incomprensibili ad un pescatore. Il 14 novembre di quell'anno una partita di calcio venne interrotta a Casaloldo da un ordigno perlaceo che, spaccandosi in due, riverso' sugli astanti una pioggia di bambagia silicea.
Dal 24 novembre 2000 è caccia aperta a una leonessa che, secondo
alcune testimonianze, si aggirerebbe nelle campagne tra Volta
Mantovana e Cavriana, sulle colline moreniche. Una coppia di
coniugi avrebbe segnalato l'avvistamento mentre in auto si stavano
recando a casa; secondo il loro racconto un grosso felino ("una
leonessa con tanto di coda lunga e ciuffo sulla punta, l'abbiamo
vista bene") avrebbe attraversato la strada scomparendo tra la
vegetazione. Il 25, sino al tardo pomeriggio, sono proseguite
le battute in zona da parte dei carabinieri, polizia e volontari ma
dell'animale nessuna traccia. O meglio, altri abitanti della zona
hanno detto di averlo visto ancora intorno ai loro casolari e poi
scomparire non appena qualcuno gli si avvicinava. Orme che sembrano
quelle di un leone sono state trovate nella zona del primo
avvistamento, a Tezzo, tra Volta mantovana e Cavriana. I carabinieri
hanno ispezionato alcuni circhi accampati vicino, tra cui quello di
Nando Orfei che si trova a Castiglione delle Stiviere, ma nessun
leone o altro felino manca all'appello. Le ricerche sono state
estese anche in parchi e giardini privati alla ricerca di qualche
incauto amatore di belve, ma anche in questo caso non sono stati
trovati riscontri.