UFO SOPRA MANTOVA

La provincia di Mantova riveste un interesse particolare per la vicinanza alle campagne cremonesi, ove nel 1998 vi fu un'intensa attivita' UFO, e all'Emilia Romagna, altra zona dai molteplici avvistamenti. Per quanto riguarda Mantova in maniera piu' specifica, i piu' interessanti casi UFO risalgono al 1954. Il 15 ottobre di quell'anno, alle ore 14, una formazione di luci venne notata su piazza Cavallotti, mentre a Roverbella venne segnalato un umanoide in tuta rossa, che rivolse delle parole incomprensibili ad un pescatore. Il 14 novembre di quell'anno una partita di calcio venne interrotta a Casaloldo da un ordigno perlaceo che, spaccandosi in due, riverso' sugli astanti una pioggia di bambagia silicea.


AVVISTAMENTI   RECENTI

Il 5 o 6 gennaio 1997, di buon mattino, sono state rinvenute sulla neve a Goito, nel giardino di una casa privata, delle strane impronte di piede gigante; il 18 febbraio 1998 alle 18.10-18.30 un bolide verde con scia, presumibilmente una meteora, e' stato segnalato da Spolverina; in marzo a S.Benedetto Po sono state scattate delle foto - che pero' giudichiamo non attendibili - a tre UFO ttriangolari; in maggio e' emerso il caso di un presunto rapito che sarebbe stato sollevato con tutta la macchina da una luce misteriosa e in seguito sarebbe stato protagonista e vittima di una vera e propria abduction. Il 10 luglio 1998 alle 00.30 ca da Mantova e' stato notato un disco illuminato che si dirigeva silenziosamente verso Suzzara. Nella notte tra l'11 ed il 12 luglio anche a Mantova sono stati notati eventi strani (gli stessi segnalati in gran parte del Nord Italia ed attribuibili a meteoriti). Un contattista sostiene di avere notato una luce sferoidale in direzione di Ostiglia. Lo stesso avrebbe notato nel pomeriggio, tra Pecognaga e Mantova, un sigaro metallico diretto nel veronese. Tre mesi prima, assieme alla moglie, avrebbe notato un ovoide dal Ponte di S.Matteo. Riportiamo queste segnalazioni, alle quali non diamo credito, solo perche' riferite alla stampa.



CASISTICA D'ARCHIVIO

Il 18 luglio 1960 una palla color rosso vivo sfioro' le antenne televisive delle case di Ostiglia. Il 27 agosto 1973 alle 21.45 venne notato un ovoide bianco che si muoveva a zig zag su Poggiorusco. A Castelbelforte, nello stesso anno, venne notato un oggetto a forma di cappello da prete con delle luci al neon. Il 25 giugno 1974 alle 01.18 vennero notati cinque punti in formazione da Pecognaga. Due luci rosso blu sorvolarono Mantova il 12 agosto 1974 alle ore 20. Nel settembre del 1978 una luce intermittente zigzagante fu vista a Cerese alle ore 20. Il 25 dicembre 1978, tra Mantova sud e Pecognaga, alle 21.30, un agente della Polstrada noto' un oggetto che si accese per ben tre volte, ad intervalli regolari. Il 2 gennaio 1979 furono visti, alle ore 02.00, tra Sermide e Magnacavallo, due anelli di luce che si libravano a 50 m. da terra; un automobilista testimone rimase abbagliato dalle luci; in seguito noto' che i due anelli si ricongiungevano formando un'unica figura e si allontanavano in direzione nord.


ANNI   OTTANTA

Il 6 giugno del 1983 tra le 22.30 e le 23.30 una luce bianca preceduta da tre luci puntiformi fu notata a Mantova. Ai primi di agosto del 1985 vennero segnalate altre luci notturne. L'11 agosto alle 20.48 a Mantova e Malavicina fu vista una luce infuocata con una scia, diretta verso Roverbella. Alle 20.50 a Roverbella fu segnalata una sfera incandescente che scomparve all'altezza di un campanile. Alle 20.50 a Colle Aperto venne notato un oggetto luminoso diretto verso Verona.



MUTILAZIONI ANIMALI NEL MANTOVANO

Dal 24 novembre 2000 è caccia aperta a una leonessa che, secondo alcune testimonianze, si aggirerebbe nelle campagne tra Volta Mantovana e Cavriana, sulle colline moreniche. Una coppia di coniugi avrebbe segnalato l'avvistamento mentre in auto si stavano recando a casa; secondo il loro racconto un grosso felino ("una leonessa con tanto di coda lunga e ciuffo sulla punta, l'abbiamo vista bene") avrebbe attraversato la strada scomparendo tra la vegetazione. Il 25, sino al tardo pomeriggio, sono proseguite le battute in zona da parte dei carabinieri, polizia e volontari ma dell'animale nessuna traccia. O meglio, altri abitanti della zona hanno detto di averlo visto ancora intorno ai loro casolari e poi scomparire non appena qualcuno gli si avvicinava. Orme che sembrano quelle di un leone sono state trovate nella zona del primo avvistamento, a Tezzo, tra Volta mantovana e Cavriana. I carabinieri hanno ispezionato alcuni circhi accampati vicino, tra cui quello di Nando Orfei che si trova a Castiglione delle Stiviere, ma nessun leone o altro felino manca all'appello. Le ricerche sono state estese anche in parchi e giardini privati alla ricerca di qualche incauto amatore di belve, ma anche in questo caso non sono stati trovati riscontri.