UMMITA IN TRIBUNALE
Nel dicembre 1990 il contattista tedesco Adolf Schneider, ora scomparso e figlio adottivo di Erich Von DAeniken e grande amico della contante rockettara e new age Nina Hagen, affermava pubblicamente, durante un convegno di ufologia, di essere entrato in contatto con gli abitanti del pianeta Ummo, descritti come dei nanerottoli (mentre la letteratura iberica li ritiene dei nordici indistinguibili dagli umani). Immediata la replica del gruppo ufologico scettico Cenap, che ha preteso dal contattista (che sulla rivista giovanile "Bravo" si mostrava con il simbolo di Ummo impresso sull'addome) la prova di quanto dichiarato. Schneider, al quale Von Daeniken ha dedicato ampio spazio in un libro accreditandone l'esperienza, ha querelato i due principali membri del gruppo, che all'epoca erano Werner Walter e Hans-jurgen Kohler. In tribunale, però, il "portavoce" di Ummo ha dato talmente prova di disordine mentale - hanno riferito i media - che il caso è stato immediatamente archiviato.