UFO CRASH A VARGINHA
Nel gennaio del 1996 in una cittadina mineraria dello stato brasiliano di Minas Gerais, Varginha, numerosi civili hanno segnalato la presenza di un presunto extraterrestre. In poco tempo si e' appreso pero', piu' precisamente che si trattava di due o piu' strane entita' che sarebbero state poi catturate da uomini della Protezione Civile locale, con il diretto intervento dell' esercito. La notizia si diversifica nettamente dal caso Roswell, americano del 1947, anche se la localita' brasiliana si e' trovata al centro di ripetute segnalazioni di UFO e se lo stesso 20 gennaio un oggetto oblungo non identificato e' stato in effetti segnalato a bassa quota sulla zona. A Varginha infatti non risulta per il momento essersi verificato alcun crash e i misteriosi esseri sono dunque al centro di un caso che nel gergo degli addetti ai lavori dell' ufologia suole definirsi di "associazione dedotta". Pure, la rilevanza dei fatti, la coerenza delle testimonianze e l'incidenza dell'intervento delle autorita' portano, al di la' di qualunque negazione o smentita, a far ritenere l'accaduto di importanza ben superiore alle aspettative. I fatti risalgono , come detto, al 20 gennaio 1996 ed ebbero inizio alle 1:00 antimeridiane. A quell'ora, in una fattoria a 10 Km. da Varginha, gli agricoltori Oralina Augusta e Eurico Defreitas furono svegliati dal baccano prodotto dal bestiame che, impaurito, correva forsennatamente da una parte all'altra del recinto. Alzatisi dal letto, i due coniugi scorsero attraverso la finestra un oggetto sigariforme, delle dimensione di un "minibus", che sorvolava i campi. Era silenzionso, procedeva in maniera irregolare, a scatti, ed emetteva un denso fumo bianco. Questo avvistamento sarebbe rimasto probabilmente sconosciuto se non fosse stato poi collegato con gli eventi verificatisi a Varginha nella stessa giornata. verso le 10:00 del mattino alcuni bambini videro, alla periferia della citta', una strana creatura che essi credettero una bestia. La presero a sassate. Dopo poco arrivarono sul posto i Pompieri, i quali gia' da un paio d'ore avevano ricevuto segnalazioni circa la presenza nella zona di uno strano "animale". Ebbero cosi' inizio le operazioni di cattura, osservate da almeno 4 testimoni adulti fra cui il manovale Henrique Jose' Desouza.Localizzato in una scarpata delimitante la Rua Suecia, di fronte al numero civico 3, nel parco Andere, lo strano essere fu catturato con una rete verso le 11:00. Dopo la cattura venne rinchiuso forse ancora vivo in un grosso contenitore. Questo venne sistemato all'interno di un furgone ed il veicolo si diresse verso la scuola sottufficiali dell'Esercito , mentre a tutto il personale impiegato veniva impartito l'ordine tassativo di non parlarne con nessuno. Una seconda creatura fu presa nel pomeriggio. Alle 15:30 l'essere venne avvistata da tre ragazze: le sorelle Liliana de Fatima e Valquiria Aparecida Silva, rispettivamente di 16 e 14 anni, e la loro amica Katia de Andrade Xavier, di 22. Luogo dell'avvistamento: un campo abbandonato ai bordi della Rua Benevenuto Bras Vieira, a fianco del numero civico 76. Spaventate, le tre ragazze scapparono urlando. Accorsero la madre delle due sorelle, Luiza e i vicini. Fu chiamata la polizia. Lo strano essere, immobile, apparentemente sofferente, forse ferito, venne catturato verso le 20:00 dalla polizia militare e trasportato in un vicino ospedale privato, dove pero' il medico di turno rifiuto' di assisterlo. Venne allora trasferito all' ospedale regionale. Qui i medici lo trattennero alcune ore esaminandolo. Alle 2:00 antimerdiane del giorno successivo (21 gennaio) lo strano "paziente" venne nuovamente trasferito, questa volta all'Ospedale Humanitas, dove rimase sotto scorta militare e dove mori' alcune ore piu' tardi. Il 22 gennaio, nel pomeriggio, il "cadavere" fu inviato (come il primo) all' ESA a Tres Coraçoes. Alle 4:00 antimeridiane del 23 gennaio venne infine spostato a Campinhas, citta' dello stato di Sao Paulo situata a circa 250 Km. a sud ovest di Varginha, presso la Scuola Allievi Ufficiali dell'Esercito. La mattina del giorno successivo (24 gennaio) il Dr. Fortunato Badan Palhares inizio' l'autopsia del cadavere. Non se ne conoscono, finora, i risultati. Esistono deposizioni registrate di testimoni civili che non lasciano dubbi sul fatto che due creature di apparenza umanoide furono braccate e catturate il 20 gennaio del 96 in quella cittadina. In base alle descrizioni dei testimoni oculari, l'identikit delle creature puo' essere cosi' ricostruito: testa grossa e calva con tre piccole protuberanze superiori simili a corna; occhi grandi color rosso sangue senza pupille; bocca e naso piccolissimi; lingua nera stretta e lunga; pelle color marrone scuro, coperta da una sostanza oleosa brillante; vene rosse in rilievo nel volto, nelle spalle e nelle braccia; mani con tre dita; piedi grandi con due dita senza unghie; statura di circa 1,60 m; "voce" simile ad un ronzio d'ape. Tra il 24 gennaio e il 21 aprile si verificarono nella zona di Varginha, Tres Coraçcoes e citta' limitrofe, altri avvistamenti (di oggetti volanti e di entita' animate). In particolare una donna, Terenzinha Gallo Clepf, avrebbe intravisto, dalla veranda di un ristorante di Varginha situato nel giardino zoologico, un essere dalla testa simile a quella descritta dalle tre ragazze il 20 gennaio. A loro volta due automobilisti raccontarono che un essere dello stesso tipo avrebbe attraversato loro la strada rischiando l'investimento. Gli studiosi sospettano che gli esseri catturati nella regione siano piu' di due: forse 4 o 5. Ma naturalmente le autorita' negano tutto. Il corpo dei Pompieri di Varginha, la Polizia Militare, l'Esercito, gli Ospedali, l'ESA, hanno diramato note ufficiali in cui dichiarano di non sapere nulla dell'accaduto. Tuttavia, gli ufologi brasiliani sono in possesso di deposizioni registrate in audio e videocassette che smentiscono clamorosamente tali prese di posozione: prima del calo della censura, agenti del corpo dei Pompieri, della Polizia Militare e dell'Esercito (tutti identificati per nome, cognome e grado) hanno infatti ammesso di aver partecipato alla cattura degli strani esseri o di averli trasportati in ospedale, o di averli trasferiti in altre citta'. C'e' poi, a dimostrazione dell'importanza che le Autorita' attribuiscono agli eventi di Varginha, un tentativo di subornazione: il 29 aprile 4 uomini si presentarono alla casa delle due sorelle testimoni del "secondo essere" e le invitarono a ritrattare la loro deposizione, offrendo in cambio denaro e promesse di futuri benefici. La madre delle ragazze, Luiza, caccio' i 4 individui e denuncio' il fatto alla stampa. Infine, cosa che lascia davvero perplessi, il 29 maggio, a Campinas, dove il dr. Palhares avrebbe effettuato l'autopsia dell'essere, il ministro della Difesa brasiliano Zenildo Zoroastro Lucena ha presieduto una strana riunione al vertice con 25 generali (uno per ogni stato), organizzata per verificare il sistema informatico dell'Accademia Militare. Si e' inoltre registrato l'arrivo di una delegazione della NASA, episodio che e' stato giustificato dalla necessita' di un incontro con futuri "astronauti" brasiliani. A questo inquietante scenario si aggiungano i trasferimenti ed i provvedimenti disciplinari nei confronti di militari troppo loquaci, controlli e minacce su testimoni ed inquirenti civili e l'intervento dell' S2, i famigerati servizi di repressione brasiliani di "Intelligence".