VITTORI: GLI ALIENI ESISTONO
5 maggio - ''Mi sento un po' debole ma sto bene, tra poco ci rivedremo''. Queste le prime parole dell'astronauta italiano Roberto Vittori alla moglie Valeria dopo l'atterraggio stamane in Kazakhstan del modulo Soyuz con cui era partito il 25 aprile per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Con Vittori sono atterrati nei pressi della citta' di Artalyk nella parte nordorientale del Kazhakstan, tutti in buone condizioni, anche il cosmonauta russo Yuri Gidzenko e il 'turista spaziale' sudafricano Mark Shuttleworth. L'arrivo e' coinciso con la festivita' della Pasqua ortodossa. Vittori e gli altri cosmonauti, dopo una breve sosta nella capitale kazhaka di Astana, sono gia' partiti con un aereo speciale alla volta della Citta' delle Stelle dove giungeranno nel primo pomeriggio.
Come Guidoni Vittori appartiene al corpo astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), ma mentre il suo predecessore era partito da Cape Canaveral con uno shuttle della Nasa, l'ingegnere italiano e' invece stato lanciato con una capsula russa Soyuz-TM da Baikonur. Vittori e' il primo italiano ad avere effettuato una missione con i russi e uno dei pochi al mondo ad avere la doppia qualificazione per volare sia con capsule russe che con lo shuttle americano.
A fianco di Vittori e' tornato dallo spazio il sudafricano Shuttlewort, un miliardario di 28 anni che ha pagato all'agenzia spaziale russa circa 20 milioni di dollari per il suo soggiorno nello spazio, divenendo cosi' il secondo 'turista spaziale' dopo il californiano Dennis Tito che aveva sostato sulla Iss nell'estate dello scorso anno. Anche lui aveva pagato 20 milioni di dollari per il grande privilegio.
Intervistato dal Tg3 delle 22.30, l'astronauta Vittori ha dichiarato di credere nell'esistenza di vita extraterrestre. La compromettente dichiarazione (che a ben vedere si riferisce all'esistenza "ipotetica" di forme di vita evoluta nello spazio esterno, ed irraggiungibile, e che rispecchia la posizione della moderna esobiologia) è stata in seguito completamente tagliata dalle successive edizioni dei telegiornali RAI della stessa serata (ma ripreso poi al Tg1 delle 8.30 del 6 maggio).
Così la notizia in Ansa (http://www.ansa.it/fdg01/20020505203078696/20020505203078696.shtml):
SPAZIO: Vittori, credo in altre forme di vita
MOSCA-Crede nell'esistenza di altre forme di vita nell'universo l'italiano Roberto Vittori rientrato oggi dalla missione Iss. Ma aggiunge subito -quasi per timore di essere frainteso- questa mia convinzione non ha alcun collegamento con l'esperienza nella Stazione Spaziale Internazionale. Nel pomeriggio l'astronauta italiano -che ha viaggiato insieme ad un collega russo e al 'turista spaziale' australiano,il miliardario Mark Shuttleworth- e' arrivato alla Citta' delle Stelle nei pressi di Mosca. DZ
05/05/2002 16:52
Via SMS Vittori aveva ricevuto diversi messaggi (uno anche dalla nostra Redazione) che gli chiedevano degli alieni.