BLACK OUT UFO IN ARGENTINA
Erano
le due di notte del 26 novembre scorso quando la popolazione di Salta, nelle
Ande, è stata messa in allarme dallo sfrecciare nel cielo di un enorme oggetto
sigariforme, luminosissimo e silenzioso, che volava a sud-est della popolosa
città di El Tunal. "Il cielo era colmo di nubi minacciose e, secondo alcuni testimoni, l’UFO era
caratterizzato dall’avere delle luci intermittenti e una luce fissa simile ad
un faro", hanno dichiarato gli ufologi locali, secondo i quali l'ordigno,
scomparso immediatamente dopo essere stato avvistato sulla cittadina, era lungo
trecento metri. Come se non bastasse, pochi minuti dopo la corrente elettrica è
andata via in tutta la città, coinvolgendo persino le linee telefoniche. Ci
sarebbero volute nove ore prima che la situazione
tornasse alla normalità.
La
società che gestisce la distribuzione elettrica in Argentina, la EDESA, ha confermato il “black out” elettrico, la cui
origine è stata individuata proprio a El Tunal,
dove si sarebbe diretto il gigantesco UFO. "Alla centrale i tecnici
hanno trovato tutti i generatori misteriosamente bruciati", ha scritto il
quotidiano locale El Popular.
Secondo
il direttore della Fundación Argentina de Ovnilogia (FAO), Luis Burgos,
il numero dei testimoni supererebbe il centinaio; inoltre, a quaranta
chilometri dalla città, ben cinque pali della luce, in fila, sono stati trovati
carbonizzati in cima.
(Popularonline,
26-11-09)