OBAMA, LA LUNA ED E.T.
Ad
alcuni è sembrata la scoperta dell’acqua… calda. Ne avevamo
già parlato nel GdM di novembre. Gli
americani hanno bombardato il nostro satellite (nonostante la tanto declamata
superiorità tecnologica non hanno trovato di meglio che lanciare due bombe
atomiche nello spazio, con tutto ciò che ne poteva
conseguire) per scoprire se negli strati sotterranei della Luna vi fosse acqua.
E l’hanno trovata. E così la presenza di acqua, ripetutamente annunziata e poi smentita negli anni
passati, e per taluni spiegabile con la caduta di una cometa dal nucleo di
ghiaccio, aprirebbe adesso nuovi scenari per la colonizzazione del satellite e
persino per l’installazione di una base spaziale permanente. Ma gli scettici ad oltranza frenano. La quantità trovata sarebbe insufficiente
per qualsiasi progetto ad ampio raggio. I maligni, poi, sostengono che l’intera
operazione sia stata voluta dal presidente Obama per
recuperare un po’ di consensi, in calo dopo gli insuccessi in politica estera
(con l’Iran e con la Cina, principalmente). E a proposito di Obama,
come era prevedibile non si è avuta l’ammissione dell’esistenza di “alieni tra
noi” (addirittura, secondo Studio Aperto
del 12 novembre, con esibizione di filmato che avrebbe mostrato almeno sei razze
aliene, detenute dagli americani), “rivelazione” che i teorici della
cospirazione avevano previsto, via Web, per il 27 di novembre, non si sa bene
perché. Il giorno annunziato quei tg che tanta benzina avevano gettato sul
fuoco della credulità popolare hanno taciuto. Da
registrare, unico nel suo genere, un intervento a Canale5, alle nove del giorno “incriminato”, dell’ufologo Roberto
Pinotti, che ha sottolineato come l’intera vicenda
altro non fosse che l’ennesima bufala telematica.
(Studio Aperto, 12-11-09; Mattino5, 27-11-09)