FALESSI SU GAETANO CROCCO

 

Al convegno di S.Marino del 2001 il giornalista aeronautico Cesare Falessi ha avvallato la vicenda "Gabinetto RS/33". Nel corso della sua relazione a S.Marino il giornalista aeronautico, che fu grande amico di Gaetano Crocco (RS/33), ha ribadito come quest'ultimo fosse "alla ricerca esagerata della navigazione con aerei a reazione; il primo aereo a reazione fu testato in Germania nel '38; nel '39 fu replicato il volo. Ma il primo aereo a reazione - che non volava - era del 1913; era basato su un sistema progettato ed esposto a Parigi dall'ingegnere rumeno Coanda, scopritore dell'effetto omonimo... Nel 1947-8 vi furono diversi studi a Guidonia, che passano agli americani. In un'occasione, venne invitato il prof. Ferri, per lo studio sulle prese d'aria di un caccia bombardiere supersonico, dotato di una presa d'aria singolare, ad angolo retto, realizzata a Guidonia... Negli anni '30 venne dato un grande impulso al volo supersonico stratosferico. Crocco fu uno di questi protagonisti; non stupisce la sua appartenenza al Gabinetto RS/33. Egli parlava di astronavi atomiche nel '51 e ne riparlò sino al '68, anno della sua morte; aveva condotto degli studi aeronautici e messo a punto un piano di crociera da effettuarsi entro il sistema solare, in modo che si potessero toccare quattro pianeti in un anno...".