ECHELON CONTRO L'EUROPA
Si torna
a parlare di Echelon. Da ww.ilnuovo.it: "Attenti, Echelon
ci sta spiando - La Commissione d'inchiesta dell'Unione europea avverte le
imprese: "Gli Usa hanno sfruttato il grande orecchio di Echelon per lo spionaggio commerciale". E invita: "Proteggiamoci". – Fate attenzione,
proteggetevi: gli Usa ci spiano. Il messaggio lanciato a Strasburgo alle
imprese, da parte della commissione d'inchiesta dell'Europarlamento su Echelon, la rete anglo-americana di intercettazione
delle comunicazioni, è un allarme rosso.
Al rientro dagli Stati Uniti, dopo aver provato invano di avere dei
chiarimenti dalla Cia, dalla Nsa
e dal dipartimento di stato e del commercio, la Commissione d'inchiesta avverte
le aziende europee del ''rischio reale'' che il
grande orecchio di Echelon possa servire a forme di
spionaggio commerciale. Ovviamente, a tutto beneficio degli Usa. ''E'
necessario che ogni impresa europea protegga le proprie comunicazioni''
ha detto Gerhard Schmid, il
relatore tedesco della Commissione. Secondo i gravissimi risultati di un
rapporto scozzese consegnato all'Europarlamento nel 1999, le informazioni
raccolte da
Echelon avrebbero consentito a ditte americane di strappare diversi
contratti alle concorrenti europee.
Anche il
sottosegretario agli Esteri Ugo Intini
è intervenuto sull'affaire Echelon: "Oggi
apprendiamo ufficialmente che il sistema di intercettazione satellitare Echelon, gestito dagli Stati Uniti con la collaborazione
dei Paesi anglosassoni, ha esercitato lo spionaggio industriale contro l'Europa
(e quindi anche contro l'Italia) soprattutto allo scopo di battere con
qualunque mezzo le nostre aziende nelle gare di appalto". L'affondo è dei più
duri: "Questa spregiudicata attività
della Cia getta una nuova luce sulla campagna
americana e anglosassone contro le tangenti e la corruzione che ha accompagnato
gli sviluppi di Tangentopoli. Si può infatti
ragionevolmente immaginare che, nella prima metà degli anni '90, la Cia abbia usato tutti i suoi strumenti per destabilizzare i
sistemi politici ed economici e che, finita la guerra fredda tra Est e Ovest,
erano diventati non più alleati militari, ma semplici concorrenti
commerciali".
La
notizia è stata ripresa da diversi quotidiani nazionali (Mattino, Messaggero,
Corriere, Unita', Repubblica). Per amor di verità, la
prima rivista a dare rilievo ad Echelon fu, anni fa,
la pubblicazione di sinistra "Guerra e pace"; segui'
poi un articolo di Alfredo Lissoni
su "Notiziario UFO", quando ancora nessuno dava credito alla
questione. Negli ultimi due anni il caso Echelon
è invece esploso prepotentemente; resta da chiedersi quando la stampa si
accorgerà della ancor più potente Echelon francese o
di quella nostrana, la postazione collocata in Puglia; nella stessa regione
ove, secondo quanto scritto recentemente dalla stampa italiana, in una base
Nato per quattro volte si sarebbe rischiata un'esplosione nucleare a causa del
malfunzionamento degli strumenti, innescato dalla caduta di fulmini.
Se poi
qualcuno crede veramente che il rischio nucleare sia stato scongiurato,
è consigliabile che inizi a leggersi i giornali indiani o pakistani in lingua
inglese, che riportano dettagliate notizie (sapientemente censurate dalla
stampa occidentale) di guerra fredda nucleare tra India e Pakistan e di test
missilistici russi nella terra di Gandhi.