ACQUA SU MARTE: C'ERA LA VITA?

 

Prosegue la ricerca di vita su Marte. E finalmente, dopo anni di attesa ed osservazione, quella che sembra la prova definitiva è arrivata: la sonda americana Phoenix ha fotografato l'acqua su Marte. Sono anni che la diatriba sulla presenza di liquido (principale fattore per lo sviluppo della vita) sul pianeta rosso va avanti, fra conferme e smentite. Ma adesso la NASA assicura: alcuni trucioli di un materiale che riflette la luce sono "spariti" dalle foto in quattro giorni, un comportamento compatibile solo con l'evaporazione di ghiaccio d'acqua (speriamo non sia la solita cantonata fotografica, come certe strutture artificiali marziane). "Deve essere ghiaccio per forza", afferma Peter Smith dell'Università dell'Arizona; "c'era qualche dubbio che potesse essere sale, ma nessun sale può comportarsi in questo modo". I trucioli scomparsi erano sul fondo del piccolo cratere chiamato "Dodo", ironia della sorte, come il pollo gigante australiano, anch'esso scomparso. Dal cratere, scavato dal braccio meccanico della sonda grattando una superficie dura, probabilmente uno strato di ghiaccio, sono stati ricavati dei campioni, ora in fase di analisi alla NASA. Si attende che ne venga determinata l'esatta composizione. Se la presenza di acqua, anche se allo stato solido, verrà confermata, si aprirà la strada alla seducente ipotesi che sul pianeta rosso un tempo possa essersi sviluppata una qualche forma elementare di vita.

 

(La Prealpina, 21-6-08)