L'UOMO SCIMMIA TERRORIZZA L'INDIA
Dopo il Chupacabras, ecco l'uomo scimmia. E' notizia recente (2001)
della comparsa di un'altra mostruosa creatura metà uomo e metà scimmia che in
questi giorni terrorizza i cittadini di New Delhi (India). Sono già due le vittime della strana creatura
che si aggira nei quartieri cittadini e che pare abbia
già effettuato più di 100 attacchi agli abitanti. Una donna di 21 anni ed in
gravidanza di nome Suman, è morta cadendo dalle scale
mentre scappava dalla creatura appena avvistata. Un uomo di 25 anni è morto
gettandosi da un tetto ove si trovavano altre persone che con lui dormivano
all'aperto e sul tetto sia causa del caldo eccessivo e sia per sfuggire alla
creatura . Testimoni dicono che si tratti di una
creatura metà uomo fino alla vita e nella parte superiore del corpo, che abbia
invece le sembianze di una scimmia; altri raccontano di aver visto una figura
con una tuta nera aderente, un casco ed ai piedi una sorta di pattini a rotelle
che le permetterebbero di sfuggire più rapidamente. Salta da un tetto all'altro
con salti di 30 metri, attacca molto velocemente ed è dotata di una forza
incredibile. I suoi attacchi avvengono durante la notte ed in concomitanza dei
numerosi Black Out. La polizia è mobilitata in tutta la città ed in periferia
alla ricerca di questa nuova creatura mostruosa di inizio
millennio.
...E LA
STAMPA SI SCATENA
Dal Corriere della Sera 18-5-01:
"La capitale indiana ieri ha tremato per una scossa di terremoto (3,8
scala Richter), ma quasi nessuno ci ha badato. La
paura che attanaglia New Delhi (15 milioni di abitanti)
è un'altra: quella dell'uomo scimmia, da ieri divenuto un caso di stato. Non
era mai successo che un mostro frutto dell'immaginario mettesse in allarme una
delle più grandi potenze della Terra. Ma c'è poco da scherzare: una donna
incinta e un vecchietto sono morti saltando da un tetto nel tentativo si
sfuggirgli, altre 18 persone sono rimaste ferite, alcuni milioni di abitanti della capitale vivono nel panico. Non solo: il
governo e i servizi segreti sono stati mobilitati, i 57 mila poliziotti hanno
chiesto rinforzi, è stata allestita una squadra speciale di 3 mila uomini,
ronde notturne di cittadini battono le vie armati di
bastoni, controllano auto e persone sospette: ne ha fatto le spese un mistico
buddista preso a bastonate, forse solo per il suo orrido aspetto. E, infine,
una taglia stratosferica (per l'India: 50 mila rupie, circa 2 milioni e 300
mila lire), è stata offerta a chi aiuta a catturare la «creatura invisibile», il
«mezzo uomo e mezzo scimmia», l'«ombra volante e
inafferrabile con artigli d'acciaio e occhi fiammeggianti», che spicca salti di
150 metri, e che da sabato semina il terrore. Di questo terrificante Ufo, dal
corpo umano e dal volto scuro, peloso, scimmiesco, a Ghaziabad,
città satellite di 3 milioni di abitanti, se ne parla
da due mesi. Ma solo negli ultimi giorni sono emerse
le testimonianze. Racconta Amjad, 45 anni, operaio,
che ora trascorre notti insonni per la paura: «Sono stato assalito e graffiato
da questo sconosciuto. Ho fatto appena in tempo a vederlo, era tutto nero». Da Ghaziabad il «fenomeno» si è esteso nei quartieri orientali
della capitale e ha colpito alla cieca. Una delle vittime più giovani è Naved, 3 anni: il piccolo ha riportato un taglio alla testa
che ha richiesto 7 punti di sutura. A poca distanza è toccato poi a Shadab, 16 anni: «Dormivo con i miei familiari sul tetto
(per sfuggire alla calura estiva: la temperatura in questi giorni ha sfiorato i
47 gradi), quando qualcuno mi ha graffiato ed è scappato via». In poco tempo le
voci e le paure si sono diffuse come un'epidemia. Oltre cento le chiamate
ricevute solo ieri dalla polizia: «Tutte segnalazioni false», si dispera il
commissario Surey Roy. E
decine sono state le persone presentatesi negli ospedali
convinte di essere state ferite da
questa allucinante creatura. Non sapendo che pesci (o altro genere
di animali) prendere, la Polizia a un certo punto è
andata al celebre zoo di Delhi (dove gli animali ci sono tutti), per
controllare se fosse scappato qualche bestia...
Assieme
ai feriti, alle chiamate, al panico, la leggenda metropolitana si dilata nelle
altre aree periferiche. Nella zona occidentale, ad esempio, secondo un pubblico
ufficiale, Kewal Singh Said, «una sedicenne ha detto di essere stata aggredita nel
sonno. Effettivamente era stata morsicata a un dito,
ma da un topo». Aggiunge Mahinder Singh,
della polizia: «Nessuno ha visto questo uomo o
scimmia, ma la gente continua a rinfocolare le voci, ad aver paura e a chiamare
noi».
«Non
sappiamo chi e che cosa ci sia dietro questa isteria
collettiva - commenta un altro responsabile della Polizia, Manoj
Kumar Lal -. Di sicuro per
molti è diventato un divertimento». E infatti non solo
una scuola ha fondato il club di «fans dell'uomo
scimmia», ma c'è anche chi ha detto di aver visto il mostro con una luce rossa
e verde nel petto lampeggianti come un semaforo. Fantasiose poi le ipotesi dei dietrologi: un complotto pakistano, la manovra di
una setta religiosa, o di elementi criminali o di buontemponi che vogliono
sfottere la polizia. In tutto questo caos, qualcuno ci guadagna. Sono gli
abitanti di alcuni formicai popolari abusivi, dove luce e acqua arrivano
qualche ora al giorno. Si è sparsa la voce che tanta luce e secchiate d'acqua metterebbero
in fuga l'uomo scimmia. E allora in queste torride
notti è possibile vedere questi quartieri illuminati a giorno e l'acqua
scorrere senza restrizioni".