UFO IN BOSNIA NEL 1388
I
dischi volanti hanno sorvolato Dubrovnik in pieno Medioevo? Sì, secondo la
testimonianza scoperta in un Codice dei Frati Minori di Ragusa, che all’epoca avevano una sede nella città slava, e consegnataci
recentemente dall’ufologo Paolo Fiorino. Alla fine del Codice (folio 208 r.) si
legge un’annotazione che, tradotta da latino, suona così: “Questi sermoni
festivi e delle domeniche e del comune dei santi sono per padre nostro vicario
di Bosnia assegnati al convento di S. Maria di Corbavia. Anno 1388, l’8 di
gennaio e precisamente tardi, nella prima ora della notte, sono stati visti
pubblicamente grandi segni in cielo, come corpi luminosissimi ed allineati
volanti attraverso l’aria, e questo durava per un’ora
e più”. Del caso si occupò anche La
Settimana Incom, nel lontano 1952, che, riproducendo il documento nel
numero del 27 settembre, commentava: “I fuochi celesti non mancarono nei secoli
e millenni passati di attirare l’attenzione degli storici, oltre
quella degli astrologi. In molti passi di Tito Livio, per tacere storici
più remoti del grande padovano, si leggono notizie di
eccezionali e malauguranti apparizioni celesti, immagini ignee, fiamme, meteore
e simili. Erano, forse, i dischi volanti dell’antichità”.
(Collaborazione
di Paolo Fiorino, CISU).