FIRENZE COME CARONIA
UFO, diavoli, burloni o criminali, ma in ogni caso piromani. Sono loro ad appiccare
continuamente incendi in due abitazioni di Ginestra di Firenze, ove, l’estate
scorsa e per tutto il mese, sono state segnalate dai
residenti improvvise e repentine combustioni di oggetti, dentro e fuori
casa. “Non c’è alcuna spiegazione per questi piccoli incendi che hanno
coinvolto un dondolo, un divano, dei giocattoli; da un mese, tutti i giorni, si
sono intensificati, persino dinnanzi a carabinieri e vigili del fuoco”, ha
dichiarato Studio Aperto il 25 luglio scorso. Ma gli
incendi coinvolgo un solo gruppo di case, e c’è chi
pensa a mani umane. “Sono venuti i pompieri a guardare, ma non si sa nulla di
preciso sulle cause”, dichiara Fabio Lensi, una delle vittime. Ma i pompieri, è il caso di dirlo, gettano acqua sul fuoco.
Il loro portavoce Giulio Vannicelli ha dichiarato sorridendo, quasi a
sospettare un intervento assai “terra terra”: “Gli incendi non sono
inspiegabili, la loro cadenza lo è”. I fenomeni ricordano i fatti di Caronia,
recentemente liquidati dalla magistratura siciliana come atti dolosi di natura
umana (una spiegazione comoda, per non risarcire le famiglie delle cinque
vittime, tre delle quali già decedute, ammalatesi di cancro a seguito del
misterioso “raggio” che dal mare colpirebbe le abitazioni, appiccando gli
incendi). Ma fatti del genere si erano già verificati
a S.Gottardo vicentino nel 1990. Anche all’epoca prese
di corrente, tende di plastica, oggetti di ferro e legno, persino una
carrozzella, presero fuoco inspiegabilmente. Si diede la colpa al diavolo o
agli UFO e, ancora una volta, non si venne a capo del mistero.
(Studio Aperto, 25-7-08)