TROVATI I SATURNIANI?
L’universo
si fa sempre più piccolo e (forse) abitato. La sonda Cassini ha
difatti scoperto acqua liquida e salata su Encelado, una luna di Saturno. Ve ne
sarebbe un intero oceano, e questo ha fatto balenare l’idea, agli scienziati,
che il corpo celeste possa ospitare qualche forma di
vita. “Potrebbe trattarsi”, dicono alla NASA, “di microbi o microrganismi con
capacità di adattamento a condizioni estreme; non vita
intelligente, certo, ma si tratterebbe comunque di una scoperta eccezionale”. I
risultati forniti dalla sonda, e pubblicati sulla rivista Nature, sono stati analizzati dal
gruppo guidato dal tedesco Frank Postberg ed incrociati con i dati raccolti dai
telescopi a terra dell’Università del Colorado. Le percentuali di sali
riscontrati nel vapore emesso dai geyser del polo sud di Encelado
sono tali da fare ipotizzare una enorme quantità di sodio, rilasciato dalle
rocce poste nelle profondità dell’oceano attraverso un processo simile a quello
che accade sulla Terra. Siamo realmente ad un passo dalla scoperta di vita
microbica extraterrestre? Troppe volte si è esultato anticipatamente, invano.
(Leggo, 25-6-09)