RADIO MARIA CONTRO LE SETTE
UFOLOGICHE
Un duro
attacco contro la New Age, gli "pseudoprofeti" e le "sette
ufologiche e sataniche" è venuto dall'emittente cattolica comasca Radio
Maria, la mattina di lunedì 14 maggio 2001. Durante un lungo collegamento da
Palermo (durato quasi tutta la mattinata ed intitolato "La nuova
evangelizzazione e le sette"), un sacerdote locale, padre Nuara, ha
ripetutamente relazionato contro l'esistenza di guru
che "si allontano dal culto normativo, ponendone al centro sé stessi,
portando avanti i propri progetti e non quelli della fede". "Il vero
problema", ha dichiarato il sacerdote, "è quale nuova religione sia
questa proposta dalla New Age, quale Dio venga presentato
agli uomini d'oggi". "Dice S.Paolo nella Prima Lettera ai Galati: Non
vi ho presentato una mia verità, un mio vangelo, ma il Vangelo di Gesù
Cristo", ha sottolineato il sacerdote, per
dimostrare come i nuovi messia parlino a titolo arbitrario. "S.Paolo ha detto che verrà un giorno in cui gli uomini si
circonderanno di maestri abbandonando la verità e dando ascolto alle favole.
L'uomo fa del proprio Io il Dio della propria vita. Alcune
sette dicono addirittura di fare esplodere il Dio che è in te (il riferimento a
Dianetics è palese; N.d.A.); mettono l'uomo, e non Dio, al centro di tutto,
creando un culto idolatrico di sé, al contrario di quanto dice la nostra fede
cristiana". Il sacerdote ha concluso
esaltando l'operato dei gruppi GRIS.