WILD 2,
FOTOGRAFATA LA SUA SUPERFICIE
Quando la
navetta spaziale Stardust ha raggiunto la cometa Wild
2, gli scienziati si aspettavano che le immagini mostrassero un gigantesco
ammasso di roccia e ghiaccio ricoperto di polvere scura che oscurasse ogni
caratteristica interessante. Invece, si sono ritrovati con immagini ricche di
crateri, pinnacoli e canyon con fondali piatti e pareti a piombo, tutte estremamente definite e che ricoprono i 50 chilometri
quadrati circa della superficie della cometa.
"È stato davvero
inaspettato (così ha commentato l'astronomo Donald Brownlee dell'Università di
Washington, principale investigatore della missione Stardust). Ci attendavamo che la superficie fosse completamente ricoperta di
qualcosa di simile a carbone polverizzato".
La navetta
Stardust, lanciata dalla NASA nel 1999, sta tornando verso la Terra con migliaia
di particelle di dimensioni inferiori al millimetro, raccolte durante un
passaggio ravvicinato nei pressi di Wild 2. Alcune di queste particelle hanno
anche colpito la navetta come proiettili. Una capsula contenente i campioni
dovrebbe paracadutarsi nel deserto dello Utah nel
gennaio 2006. Nel frattempo, gli scienziati avranno il tempo di studiare le 72
immagini del nucleo di Wild 2 riprese con la telecamera di navigazione della
navetta. Un articolo che descrive la superficie della cometa sarà pubblicato sul numero del 18 giugno della rivista
Science.